Giancarla Verga
Considerazioni
L’arte è un messaggio inusuale, una continua trasgressione, un evento all’interno del cosmo, è un paradiso di delizie che non si lascia cogliere. La trasgressione della realtà è la costruzione dell’universo
Da una situazione di caos iniziale utilizzato come eco-sistema, operando con rimbalzi geometrici di un immaginario punto, nascono figure impreviste e sempre variabili. Sono figure che vengono utilizzate come elementi per la ricostruzione di superfici sature che generandosi automaticamente e saturando lo spazio, svelano continue vibrazioni vitali. Escursione di situazione di caos a situazione equivalente e ordinata.
Giancarla Verga
Attraverso la ricreazione dell’Universo Caotico
- 1 Parto dal “poi”
- 2 Prendo un pezzo di non Conoscenza
( conoscenza del caos) - 3 E la ricerca della realtà
Intervengo sulla realtà che porta tutto ad un comune denominatore : Energia. Stato di energia al cui interno vivono infinite forme imprevedibili e inattese che si autoelidono nella “visone bianca”
Giancarla Verga
Le leggi ottiche diventano il mio strumento (cannocchiale che rivologo verso l’alto) per leggere l’invisibile attraverso il visibile
Giancarla Verga
L’artista dell’arte- scienza è attento alla descrizione degli scienziati sulla realtà ma se ne serve come i pittori del passato si servivano del paesaggio per farne il ritratto.
Mentre lo scienziato dice una cosa vera perchè è vera, l’artista dice una cosa falsa, facendola apparire vera. Mi servo dell’immaginazione per afferrare la “conoscenza”. L’indagine artistica produce l’assurdo, l’utopia. L’immaginazione artistica è libertina, concede il piacere dell’evasione ( l’evasione è lo spazio dell’immaginario) L’arte vive nello spirito delle cose: É pura spiritualità